XXXIV Domenica – L’arte racconta la fede – Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo

Tutta l’efficacia spirituale delle icone, tutta la rotondità cromatica fiamminga, tutta la profondità formale italiana riescono a rendere questa piccola tavola del superbo Antonello da Messina assolutamente penetrante e coinvolgente. Cristo, ieratico e solenne, impassibilmente benedice con la sua destra, segnando con l’altra mano il margine di un parapetto ligneo, apparentemente inutile. Il Salvatore del mondo non si impone, eppure benedice, e da dietro quel margine chiama: è il limite che rende possibile la fede, che la rende possibile o la ostacola. Oltre è benedizione e riposo. I colori ricordano ciò che l’ha reso salvatore, la sua solennità evoca la sua vittoria. Questo mistero, con cui il Salvatore ha potuto mettersi con noi in questa condizione vittoriosa e santa, non fa che dirci “Venite, benedetti del Padre mio” (Mt 25,34), ma l’accettazione di questo invito dipenderà tutto dall’aver assunto tutta la prospettiva d’amore con cui siamo stati così, proprio così, amati.

P. Saul Tambini

Antonello da Messina, Salvator Mundi, 1465-1475, National Gallery – Londra

20231126 Salvator Mundi - 1