«La liturgia dà gloria a Dio non perché noi possiamo aggiungere qualcosa alla bellezza della luce inaccessibile nella quale Egli abita (cfr. 1Tm 6,16) o alla perfezione del canto angelico che risuona eternamente nelle sedi celesti. La Liturgia dà gloria a Dio perché ci permette, qui, sulla terra, di vedere Dio nella celebrazione dei misteri e, nel vederlo, prendere vita dalla sua Pasqua: noi, che da morti che eravamo per le colpe, per grazia, siamo stati fatti rivivere con Cristo (cfr. Ef 2,5), siamo la gloria di Dio. Ireneo, doctor unitatis, ce lo ricorda: «La gloria di Dio è l’uomo vivente, e la vita dell’uomo consiste nella visione di Dio: se già la rivelazione di Dio attraverso la creazione dà la vita a tutti gli esseri che vivono sulla terra, quanto più la manifestazione del Padre attraverso il Verbo è causa di vita per coloro che vedono Dio!»
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14 Dicembre 2025 – III di Avvento – L’Arte racconta la Fede
Distanza e vicinanza, incontro e distacco. Di questo parla quest’opera del “Divino Guido”, in cui viene così sublimemente rappresentato il suo celeberrimo classicismo. La distanza ci viene restituita dal maestro

7 Dicembre 2025 – II di Avvento – L’Arte racconta la Fede
In questa opera, che ha per tema la predicazione di Giovanni il Battista, Mattia Preti manifesta tutta la capacità espressiva, la composizione espositiva e l’abilità narrativa che lo hanno reso

8 Dicembre 2025 – Solennità dell’Immacolata Concezione
Siamo chiamati con gioia a prepararci a questo grande evento guardando alla Vergine Santa, “termine fisso d’eterno consiglio“. 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟕 𝐝𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞, 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟕.𝟎𝟎, inaugurazione della 𝐌𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐩𝐢 presso il