Lectio imago. Vedere la Parola. VI Domenica di Pasqua – 10 Maggio 2026

Intorno al 1665 Bernini firma quel capolavoro barocco che è la Cattedra di San Pietro, presso l’abside della basilica vaticana.

Circondata dai dottori della Chiesa, la Cattedra è come assorbita da un complesso gioco di raggi e nuvole che ne esaltano il significato e l’autorità. La composizione bronzea ha il suo letterale fuoco nella luce della vetrata di alabastro, l’unica vetrata artistica di san Pietro, che illumina la cattedra e la sostiene.

Il gioco di putti e angeli, che sembrano da essa procedere e verso di essa essere attratti, assorbe ogni attenzione. Si tratta del modo tutto berniniano di interpretare la parola evangelica: “Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre. […] Non vi lascerò orfani”.

È solo un punto di luce, ma tutta la chiesa sembra dipendere da essa. Senza lo Spirito, la sua luce e la sua guida, niente più tiene e ogni umanità è travolta dalla sua gravità.

P. Saul Tambini

Gian Lorenzo Bernini, Cattedra di San Pietro, Basilica di San Pietro – Roma.

20260510 VI di Pasqua. Gian Lorenzo Bernini, Cattedra di San Pietro, Basilica di San Pietro - Roma

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