La Veglia dell’Assunta – La speranza cambia la nostra vita

La Veglia dell’Assunta ha illuminato la vigilia di una delle feste più amate e partecipate della nostra comunità.
Il focaraccio, curato dalla Confraternita dell’Immacolata Concezione, e la processione, animata insieme alla Confraternita del Santissimo Redentore, hanno reso la Veglia un momento particolarmente intenso di fede, preghiera e condivisione.
Uno stralcio dell’intervento di fra Saul Tambini.
 
“Abbiamo soprattutto consumato le nostre preghiere su quel fuoco che abbiamo acceso prima della veglia.
In questa preghiera lo facciamo perché solo la preghiera può riaccendere la speranza. Così infatti San Tommaso definiva la preghiera: l’interprete della speranza.
Ecco, vogliamo chiedere al Signore che il nostro il nostro cuore, i nostri occhi siano volti più sicuramente verso Maria, verso il suo compimento, perché sia anche il nostro compimento e questa speranza si riaccenda nei nostri cuori, nei cuori delle nostre comunità, nel mondo intero.
[…]
𝐋𝐚 𝐬𝐩𝐞𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚 𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚. È per questo che vogliamo volgere il nostro sguardo questa sera, quest’oggi, a Maria, al suo compimento, al suo transito, al suo santo passaggio, chiedendo che in questo mondo, in ciascuno di noi, si riaccenda 𝐥𝐚 𝐥𝐮𝐜𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐩𝐞𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚”.

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