Natale del Signore- L’arte racconta la Fede – «… La gloria del Signore brilla sopra di te»

La tenerezza che il Maratta riesce ad esprimere in questo affresco è proprio lo scopo di questa opera: suscitare in noi il senso di commozione e di partecipazione emotiva al Natale del Signore.

Il bambinello di Nazareth è capace, in tutta la sua fragilità, di illuminare il volto degli angeli, la stessa Maria brilla di luce riflessa, e proprio così insegna a tutti noi: a vivere di luce riflessa. È lei il “mysterium lunae” che, con tutta la chiesa, brilla di luce riflessa, mentre tutto è tenebra e oscurità: “Àlzati, rivestiti di luce, perché viene la tua luce, la gloria del Signore brilla sopra di te. Poiché, ecco, la tenebra ricopre la terra, nebbia fitta avvolge i popoli; ma su di te risplende il Signore, la sua gloria appare su di te (Is 60, 1-2). Dio quindi non si è dimenticato di noi – “Se ti dimentico, Gerusalemme, si paralizzi la mia destra” (Sal 137, 5) – e ha illuminato con la sua kenosi le nostre tenebre.

Ma cogliamo il suggerimento del grande artista romano: per essere illuminati e riscaldati da tanta luce è necessario farsi a Lui prossimi, avvicinarsi, diventare di lui intimi, si tratta infatti di luce “mite e umile” (Mt 11,29), che non vuol turbare la nostra libertà. Ma che privilegio anche solo questa opportunità! Buon Natale!

P. Saul Tambini

Carlo Maratta, Natività, 1650, Chiesa di San Giuseppe dei Falegnami – Roma.

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