Pasqua di Risurrezione – L’arte racconta la Fede – Il trionfo della Vita

Troppe, davvero troppe le somiglianze di questo vir dolorum (che uomo dei dolori non è) con il Cristo alla colonna del Bramante affinché si possa emancipare il suo autore, Bramantino, dal più noto omonimo. La stessa statuaria postura, lo stesso sguardo spettrale la stessa scultorea atleticità.

Ma qui siamo in realtà nella Pasqua, là eravamo nella passione. E mentre quella sembrava immagine per niente dolente, questa appare come icona struggente di salita al patibolo. Bramantino non ci sta prendendo in giro, ci sta solo annunciando una Pasqua autentica, quella che non stringe l’occhio alla magia e alla fiaba, ma è vero annuncio e il manto perlaceo che il Cristo risorto porta in modo principesco, come l’ostentata indicazione delle sue piaghe, ci invitano ad accogliere la sua veridica credibilità, che non può non portare i segni della sua umana passione.  I tratti necrotici che porta ancora il corpo del Signore sono i segni della sua autenticità. Sullo sfondo una barca sta per salpare, è quella della parola della Pasqua, a cui dà appuntamento il Signore della vita.

L’annuncio della Pasqua è il nuovo orizzonte e il vero inequivocabile segno del trionfo della vita.

P. Saul Tambini

Bartolomeo Suardi, detto Bramantino, Vir dolorum o Cristo risorto, 1490, Museo Thyssen-Bornemisza – Madrid.

Il Signore doni a tutti noi la gioia di partecipare, nel modo più profondo, ai giorni santi della nostra salvezza!

Auguri per una santa Pasqua dai vostri parroci!

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