28 Settembre 2025 – XXVI TO. – L’Arte racconta la Fede

Il tema del “povero Lazzaro” è frequentemente rivisitato dall’arte e qui il Bassano ce ne offre una testimonianza eccellente. Oltre alla grande capacità compositiva, l’artista vicentino riesce a rendere, non solo con la composizione, ma soprattutto con l’abile tecnica il senso della parabola evangelica.

L’anonimo ricco è posizionato al lato opposto, alla massima distanza dal povero Lazzaro, che invece è disteso alla sinistra della tela, con i cani che leccano le sue ferite. Al centro dell’opera un bimbo con sguardo alquanto inespressivo guarda di fronte a sé, verso un luogo indefinito. Si tratta dell’immagine più eloquente del senso dell’opera: l’indifferenza. Oltremodo sottolineata dai convenuti alla tavola, che danno le spalle alla scena pietosa, l’indifferenza è notevolmente rimarcata da uno sfumato intenso con cui il Bassano offre alla scena un senso di vacuità e di indefinitezza, vero effetto di una vita priva di sensibilità e di empatia.

Si scorge nella tela anche un’ironica e velata denuncia del carattere fatuo dell’arte, quando diventa esclusivamente strumento di vanità e distrazione: l’uomo alla tavola tiene in mano un liuto. 𝐋’𝐚𝐫𝐭𝐞, 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐜𝐞, 𝐚𝐧𝐜𝐡’𝐞𝐬𝐬𝐚, 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐞 𝐝𝐞𝐯𝐞 𝐚𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐨 𝐬𝐜𝐨𝐩𝐨 𝐚𝐥𝐭𝐨, 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐝𝐞𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐥’𝐢𝐧𝐝𝐢𝐟𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐥’𝐢𝐧𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚. Lo sguardo del bimbo divide in due la scena: di qui Lazzaro con i suoi cani, nudo e accasciato, di là il ricco con i suoi soci; la loro effimera conversazione inghiotte nell’anonimato persino la loro identità.

Noi invece non possiamo non scegliere. Bassano ci chiede di essere di parte. Sì, ma quale parte? Quella che ha un futuro, quello che si apre alle spalle di Lazzaro – che scorcio incantevole! – e che è suggerito anche dall’incontro del ricco con Abramo, nella parabola: “𝑹𝒊𝒄𝒐̀𝒓𝒅𝒂𝒕𝒊 𝒄𝒉𝒆, 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒗𝒊𝒕𝒂, 𝒕𝒖 𝒉𝒂𝒊 𝒓𝒊𝒄𝒆𝒗𝒖𝒕𝒐 𝒊 𝒕𝒖𝒐𝒊 𝒃𝒆𝒏𝒊, 𝒆 𝑳𝒂𝒛𝒛𝒂𝒓𝒐 𝒊 𝒔𝒖𝒐𝒊 𝒎𝒂𝒍𝒊; 𝒎𝒂 𝒐𝒓𝒂 𝒊𝒏 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒐 𝒎𝒐𝒅𝒐 𝒍𝒖𝒊 𝒆̀ 𝒄𝒐𝒏𝒔𝒐𝒍𝒂𝒕𝒐, 𝒕𝒖 𝒊𝒏𝒗𝒆𝒄𝒆 𝒔𝒆𝒊 𝒊𝒏 𝒎𝒆𝒛𝒛𝒐 𝒂𝒊 𝒕𝒐𝒓𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊” (Lc 16,25).

L’indifferenza chiude l’orizzonte della vita.

P. Saul Tambini

Jacopo Bassano, Lazzaro e l’uomo ricco, 1554, Cleveland Museum of Art – Cleveland.

20250928 XXVI TO. ANNO C Jacopo Bassano, Lazzaro e l’uomo ricco, 1554, Cleveland Museum of Art

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