“Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno” (Lc 13,24).
Il pittore Jan Micker, poco noto ma paesaggista affermato nell’Olanda del “Secolo d’oro”, ritrae un’insolita ma non inedita iconografia, che rappresenta un insegnamento evangelico ricorrente, quello delle due vie o delle due porte.
Una dottrina che si è a tal punto affermata nel protocristianesimo che la Didaché, uno dei primi testi di istruzione morale per i cristiani, inizia proprio così: “Vi sono due vie, una della vita, e l’altra della morte; vi è una grande differenza fra di esse”.
Come spesso accade, un’opera artistica risulta essere più che la declinazione in immagine di un insegnamento evangelico, anche in questo caso infatti si ha una vera e propria esegesi, in particolare del testo matteano.
L’opera, come si può osservare, illustra quanto la scelta della via verso la porta larga non sia una vera e propria scelta, bensì un’incapacità di seguire la via stretta attraverso la porta stretta che conduce alla vita piena. La via che conduce alla porta larga è in realtà un semplice accesso, in cui si entra senza alcuno sforzo e abbandonando la scelta, l’unica scelta possibile, quella di assumere la propria croce.
D’altronde, il Maestro divino aveva istruito così i suoi discepoli: “Quanto stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano!” (Mt 7,14). Una citazione riportata peraltro proprio sul basamento su cui sono appoggiate le numerose croci in attesa di essere prelevate dai coraggiosi credenti, desiderosi di intraprende la strada stretta e impervia verso la vita.
Insomma, non è strada per pochi ma indicazione per tutti: è la sola scelta possibile, l’altra non è una vera e propria possibilità. Insegnamento noto peraltro di Sant’Agostino, poi ripreso anche da San Tommaso, il quale sosteneva che “il peccato non consiste nel desiderio di una natura cattiva, ma nell’abbandono di quella migliore” (Sant’Agostino, La natura del bene).
P. Saul Tambini OFM
Jan Micker, La via stretta della virtù, 1630, Museo Nazionale – Varsavia.


