Lectio imago. Vedere la Parola. Sabato Santo – 4 Aprile 2026

Nessun artista ha saputo immergerci tanto nella morte come Andrea Mantegna.

Con una forzatura alla coerenza prospettica e in un’atmosfera algida e cinerea, siamo da lui calati claustrofobicamente nell’angosciosa profondità della morte di Cristo. I dolenti Giovanni, Maria e Maria Maddalena hanno appena unto il corpo benedetto del Maestro e non possono che pregare e sostare in adorazione e pianto.

Proprio non riusciamo a non voltare lo sguardo davanti a “colui davanti al quale ci si copre la faccia” (Isaia) e ciò che non riusciamo a non guardare sono le piaghe dei chiodi del Signore, messe in evidenza dall’artista padovano per la nostra adorazione ma soprattutto per ricordarci, per un’ultima insperata speranza, che “dalle sue piaghe siamo stati guariti” (Isaia)

P. Saul Tambini

Andrea Mantegna. Cristo morto, 1470-1474, Pinacoteca di Brera – Milano.

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